Modica, Netturbini licenziati protestano davanti al Comune

Sit in innanzi a Palazzo San Domenico per i nove netturbini della ditta Busso non assunti dalla ditta Puccia, addetta alla raccolta dei rifiuti a Modica.
La protesta continua con lo sciopero della fame da parte dei nove lavoratori in esubero per i quali il mancato riassorbimento dopo mesi di stipendi pagati in eccessivo ritardo crea enormi disagi come si legge sui cartelli esposti: “Con le promesse i nostri figli non mangiano! Rivogliamo il nostro lavoro, ai nostri figli ci pensiamo noi”.
Vicino ai lavoratori “esclusi”, il consigliere comunale del Pdl Nino Gerratana il quale chiede l’intervento del sindaco Buscema che “aveva già promesso che tutti i lavoratori della ditta Busso fossero riassorbiti dalla ditta Puccia, garantendo tutti i posti di lavoro. Una promessa non mantenuta”.
Angela Allegria
21 ottobre 2009
In www.30giorninews.com

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