Nuove frontiere per le biblioteche italiane

Presso il castello Leucatia, al n. 68 dell’omonima via in Catania, è ospitata la biblioteca centro culturale “Rosario Livatino”. Essa, inaugurata il 1 giugno 2001, è dotata di circa 7000 volumi, suddivisi in: Storia locale, Letteratura e narrativa italiana e straniera, Arte, cinema, teatro e sport, Saggistica, Enciclopedie e dizionari.
Nata con l’obiettivo di realizzare una valida e concreta integrazione nei riguardi di soggetti ipovedenti, non vedenti e anziani con problemi di vista, la biblioteca è l’unica in Sicilia ad offrire a questi soggetti le più avanzate tecnologie di supporto logistico-funzionale.
Non solo una biblioteca, ma anche un centro culturale, prodigo di iniziative. Infatti, annualmente vengono organizzati incontri e seminari. Ne citiamo una fra tutte: Arte in tavola, oltre agli incontri di latino.
Proviamo a chiedere qualche informazione in più al Dott. Vincenzo Stancanelli, responsabile della Biblioteca e Centro Culturale “Rosario Livatino”.
 
Dott. Stancanelli, da cosa nasce l’iniziativa di coniugare biblioteca ed attività culturali?
La biblioteca non è più un luogo di “studio” ed in cui l’attività consiste solo nella promozione della lettura, ma si deve porre come fattore trainante della divulgazione di qualsiasi forma di attività culturale che sia in grado di coinvolgere una sempre più larga fascia di cittadini.
 
Perchè l’intitolazione al giudice Rosario Livatino, un magistrato, per così dire non molto ricordato?
Tutt’altro. Il giudice Rosario Livatino, seppur giovanissimo, aveva improntato tutta la sua attività di magistrato al rigore morale e ad una costante lotta a tutte le forme di attività malavitose. 
 
La Biblioteca è progettata per offrire servizi ai non vedenti e agli ipovedenti. Vuole descriverci in che misura?
La Biblioteca Centro Culturale “Rosario Livatino”, nel 2004, ha attuato un progetto di grande impegno culturale e sociale, con l’obiettivo di realizzare una concreta e valida integrazione nei riguardi di anziani non autosufficienti, ipovedenti e non vedenti al fine di migliorarne la qualità di vita. L’iniziativa prevede l’utilizzo di innovativi ed efficaci sistemi multisensoriali:
HAL, software che permette l’esplorazione dell’ambiente Windows utilizzando una sintesi vocale che struttura una voce meccanica assimilabile a quella umana;
MAGIC PLUS, programma in grado di ingrandire qualsiasi applicazione a schermo in ambiente Windows, con sintesi vocale;
AUDIOBOOK, effettua la lettura di testi a stampa (giornali, riviste, lettere, bollette, etc.) per mezzo della voce, tramite la scannerizzazione del testo;
AUDIOPRINT, permette di aggiungere finalità di scrittura e di stampa all’apparecchiatura audiobook;
INGRANDITORE OTTICO B/N, sussidio che utilizza una lente ottica per ingrandire la pagina di un libro e la proietta su uno schermo video.
La Biblioteca Centro Culturale Livatino è, pertanto, un punto di riferimento unico sia per la nostra città che per la Regione Siciliana, in quanto modello unico che offre questo servizio innovativo a favore dei soggetti anche in stato di disagio sociale.
 
Quali le iniziative che si sono sviluppate di più in questi anni?
Sono state realizzate variegate iniziative culturali che hanno sempre ottenuto un largo consenso, dirette a tutte le fasce di età, quali: presentazioni di libri, corsi e laboratori, mostre di pittura, concerti, incontri culturali, conferenze.
Le iniziative dell’anno 2007 si possono visionare sul portale del comune di Catania www.comune.catania.it/portale/biblioteche.aspt.
 
E le iniziative che prenderanno inizio a partire da settembre?
A partire da settembre sono previste diverse iniziative che, però, saranno rese note soltanto dopo l’autorizzazione del Direttore della Struttura Decentramento di appartenenza.
Angela Allegria
17 agosto 2007
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