Presentato sabato 12 dicembre in piazza Matteotti “L’oro nero di Modica”, un singolare connubio fra la cioccolata modicana e la scrittura che permette di conoscere con la vista, l’olfatto, il tatto, il gusto e addirittura l’udito perché sembra proprio di sentire il rumore degli arnesi appartenenti alla monaca Liuna e descritti da Elena La Delfa, coautrice del c. d. taccuino del viaggiatore insieme a Claudia Origoni.
Ancora una volta la Casa Editrice Coppola sorprende con i suoi libri in formato inusuale: partendo dal carattere tascabile dei pizzini delle Legalità, si è voluto proporre un libricino della stessa dimensione di una tavoletta di cioccolato modicano.
Il prodotto finale ha dell’incredibile: si presenta come un cofanetto contenente il testo ed una barretta di cioccolato modicano prodotto dalla Casa Don Puglisi i cui aromi sono diversi a seconda dei segni zodiacali.
Spiega Salvatore Coppola: “Ci sono incontri che non ti lasciano nulla, altri invece che fanno sviluppare in te delle idee. Così è avvenuto quando mi ha chiamato Claudia Origoni per propormi la sua idea che ho subito accettato avendo già, per le dimensioni, la esperienza dei pizzini della Legalità. Le idee vanno con le idee, si potrebbe sintetizzare così il lavoro che ha portato alla realizzazione di questa opera editoriale di prima qualità che può essere esportata fuori Modica, fuori dalla Sicilia per far conoscere la cultura siciliana”.
Di cioccolata modicana come vettore turistico parla Claudia Origoni mentre presenta la sua opera nella quale si parla della lavorazione del cioccolato, insieme ai ricordi personali di Franco Ruta, “il papà della cioccolata modicana”, la storia del cioccolato e le leggende ad esso connesse.
È necessario fare squadra, come sottolinea Maurilio Assenza, non si vuole fare “concorrenza” agli altri produttori di cioccolato, che accetta di fare concorrenza nell’accezione di “correre insieme”.
Angela Allegria
13 dicembre 2009
In www.30giorninews.com
Dicembre 14, 2009
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Cioccolato Modicano, Claudia Origoni, Coppola editore, Elena La Delfa |
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Intervista a Salvatore Baglieri
Angela Allegria
Dicembre 2009
In 30 giorni news
Dicembre 13, 2009
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Idv Modica, Politica, Salvatore Baglieri |
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Ricordare la figura dell’avvocato Giorgio Cassarino, fine giurista e professionista coscienzioso e preciso, e promuovere la ricerca: questi gli obiettivi del progetto “Stella del sud”, un bando di concorso per una borsa di studio annuale destinata a giovani ricercatori neo-laureati in Medicina e Chirurgia, Scienze Biologiche, Farmacia, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, Biotecnologie Mediche o discipline affini che “desiderano approfondire la loro già acquisita e documentabile esperienza nell’ambito della ricerca oncologica”.
La borsa di studio, il cui ammontare consta di 15.000 euro, è destinata a un giovane residente nel territorio ragusano, il quale si è già occupato e vuole continuare ad approfondire il settore del tumore tiroideo che si sta diffondendo sempre di più di anno in anno nella fascia litorale della Sicilia Orientale.
L’iniziativa è voluta dall’Associazione “Gli amici di Giorgio” e conosce importanti patrocini: il Ministero della Pubblica Istruzione, la Provincia Regionale di Ragusa, il Comune di Modica, l’Airc di Sicilia.
Spiega il promotore del progetto Enzo Giannì: “Interessare alla ricerca del nostro territorio, motivare i cittadini, formare educare alla formazione e alla ricerca: questi per noi sono molto più importanti dei fondi stessi. Si tratta di un’iniziativa che fra bene a tutti noi, crea collaborazione fra persone, sinergia fra gli entri.”
Il vicesindaco Scarso, ricordando brevemente qualche episodio che ha vissuto con l’avv. Giorgio Cassarino, ha sottolineato l’importanza di tale iniziativa mettendo in evidenza tre elementi: “la capacità di saper fare sistema, di saper fare memoria e quindi di saper fare cultura”.
“L’iniziativa è un investimento nella ricerca che va a migliorare il nostro territorio – commenta il Sindaco Antonello Buscema – L’associazione Gli Amici di Giorgio riesce a porre un segnale importante: da un dolore profondo si dà una speranza per chi rimane”.
La domanda scade il 10 gennaio 2010 ed entro il 30 dello stesso mese la commissione scientifica comunicherà il nome dell’assegnatario della borsa di studio il quale si potrà avvalere dell’esperienza e delle capacità professionali del Dott. Franco Frasca dell’Istituto di endocrinologia dell’Ospedale Garibaldi di Catania.
Il bando completo ed il modulo per partecipare sono disponibili sul sito www.gliamicidigiorgio.it
Angela Allegria
23 novembre 2009
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Novembre 24, 2009
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Associazione Gli amici di Giorgio, Giorgio Cassarino, Modica |
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Presentati stamane in conferenza stampa a Palazzo San Domenico gli obiettivi e la strategia che si propone la Fondazione Teatro Garibaldi, approvata dal Consiglio Comunale dello scorso 19 ottobre.
La Fondazione, nata dalla necessità di dotare l’ente teatro di un soggetto estraneo, dotato di autonomia, sganciato dai mutamenti politici del Comune, gestirà l’attività culturale di Modica.
Essa sarà dotata di un consiglio di amministrazione composto da cinque membri: il Sindaco pro tempore il quale ne sarà il presidente, 2 membri scelti da questi (il Sovrintendente ed il componente espressione del mondo delle associazioni culturali), e 2 rappresentanti dei privati.
“L’obiettivo è quello di garantire che capitali privati partecipano non solo alle spese del teatro ma entrino anche nel consiglio di amministrazione” spiega il sindaco Buscema.
Le modalità con cui partecipare sono due:
- Versando la quota sul conto corrente del Comune di Modica n. 10622975 dove si dovrà specificare come causale: Fondazione Teatro Garibaldi;
- Recandosi presso l’ufficio ragioneria del Comune e chiedendo della Sig.ra Ruta la quale procederà a fare la riversale e predisporre il pagamento in banca.
Come si legge nella lettera inviata dal Sindaco Antonello Buscema agli imprenditori e alle associazioni di Modica si prevedono diverse tipologie di figure: i Soci, i quali concorrono al patrimonio della fondazione con almeno 5000 euro per il triennio, i Sostenitori, i quali concorrono alle spese di gestione annuale con almeno 3000 euro nel triennio, gli Sponsorizzatori, i quali sostengono le attività della Fondazione sovvenzionando singoli spettacoli od iniziative con almeno il 50% dei costi dell’iniziativa e gli Amici del Teatro, singoli cittadini che possono partecipare con qualsiasi somma.
La fondazione sarà disciplinata da un regolamento del quale si discuterà nel prossimo Consiglio Comunale.
Il Prof. Antonio Sichera, consulente culturale del Sindaco, ha spiegato la vera funzione del teatro a partire dalla polis greca, funzione che può essere riproposta nel tempo e nella realtà modicana.
“Il teatro è nato – spiega Antonio Sichera – per la città, ne è l’espressione. Nella Grecia classica i cittadini avevano la consapevolezza che il teatro era di tutti. Oggi è questo ciò che ci proponiamo che il teatro cittadino sia un teatro di tutti, un luogo da vivere, fruibile di mattina da parte delle associazioni e delle scuole, dotato di un foyer sempre aperto, luogo di ritrovo dei cittadini non soltanto per l’allestimento delle mostre, ma anche per i dibattiti culturali, le presentazioni dei libri, le conferenze”.
“La partecipazione alla fondazione – commentano congiuntamente Sindaco e il suo vice Enzo Scarso – è una vera e propria assunzione di responsabilità. Richiede un impegno preciso e vincolante ma garantisce,a chi vi partecipa in forma singola o associata, il riconoscimento di un merito civile e sociale, degno di pubblicità e memoria. L’aver cioè contribuito a costruire un soggetto culturale autonomo affrancato dalla politica e capace di fare del Teatro Garibaldi uno spazio culturale di prim’ordine ma anche sede aperta di dibattito e quindi luogo dove si compie un progresso civile.”
Angela Allegria
14 novembre 2009
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Novembre 20, 2009
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Fondazione Teatro Garibaldi, Modica, Sindaco Buscema |
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Il sindaco Antonello Buscema: “Pagare tutti per pagare meno”
Modificato il regolamento che disciplina la Tassa per lo smaltimento del rifiuti solidi urbani da parte dell’Amministrazione comunale di Modica.
La TARSU, come viene normalmente abbreviata, è calcolata sulla base del costo totale del servizio di raccolta e successivo smaltimento dei rifiuti usando come parametro la superficie dei locali di abitazione e di attività dove possono avere origine rifiuti di varia natura.
Nello specifico fra le novità vanno segnalate la riduzione del 30% per gli alloggi con un unico occupante, per le abitazioni, i locali commerciali e le aree scoperte tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo. Stessa diminuzione per gli utenti che risiedono o abbiano la dimora per più di sei mesi l’anno, in località fuori dal territorio nazionale.
Riduzione del 50% per gli esercizi commerciali di Marina di Modica che operano su quel territorio tutto l’anno.
La tassa, inoltre, è dovuta nella misura del 40% della tariffa se la distanza dal più vicino punto di raccolta rientrante nella zona di fatto servita supera un chilometro.
Altre agevolazioni sono previste per le abitazioni occupate da almeno un coniuge in età superiore a 70 anni, che dichiara di possedere solo un reddito da pensione oltre all’abitazione principale ed in ogni caso con un reddito ISEE non superiore a 9.000 euro. In questo caso la tariffa è ridotta del 50%.
Riduzione del 30% per le abitazioni occupate da nuclei familiari in cui vi sia la presenza di persona diversamente abile in quanto non autosufficiente con necessità di assistenza continua come attestato da certificazione della Ausl locale e per le famiglie con reddito ISEE complessivo non superiore a 9.000,00 euro.
A seguito di numerose richieste di chiarimento da parte degli utenti il dirigente del servizio di riscossione, su sollecito del sindaco, ha riaperto i termini prorogando la scadenza al prossimo 31 dicembre per quanti non abbiano ancora proposto domanda per gli sgravi.
Commenta il Sindaco Antonello Buscema: “Mi pare evidente che l’applicazione del nuovo regolamento porti a chiedere legittimamente da parte del cittadino dei chiarimenti che l’ufficio offre con la dovuta assistenza. Devo registrare che le modifiche al regolamento consentono un abbattimento della tariffa, nel suo complesso pari al 4% che si distribuire a favore dell’utente. Insomma il vecchio adagio “selliano” del pagare tutti per pagare di meno”.
Angela Allegria
Novembre 2009
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Novembre 18, 2009
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Antonello Buscema, Modica, Modifiche Tarsu |
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Arresti domiciliari per una donna albanese accusata di stalking nei confronti di una sua connazionale.
Il termine, atto ad indicare il nuovo reato previsto nel codice penale come modificato dal decreto legge 23 febbraio 2009 n. 11 recante “Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonché in tema di atti persecutori”, deriva dall’inglese “to stalk”, perseguitare, e può essere più facilmente tradotto in italiano come “fare la posta”.
Come si legge nel decreto esso “è riconducibile a un insieme di comportamenti ripetuti e intrusivi di sorveglianza, controllo, ricerca di contatto e comunicazione nei confronti di una vittima, infastidita e/o preoccupata”.
Il primo caso nella provincia di Ragusa è avvenuto a Modica ai danni di una donna albanese importunata ripetutamente da una connazionale la quale più volte seguiva la sua vittima, la pedinava, la fermava per strada anche in presenza del figlioletto di tre anni e prendeva ad ingiuriarla giungendo anche al punto di presentarsi a casa della donna per cercare il contatto violento.
La vittima, unitamente al consorte, aveva sporto denuncia all’autorità giudiziaria già nello scorso marzo ottenendo un provvedimento giudiziario di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese con cui l’arrestata non poteva neppure interagire verbalmente.
Nonostante tale intimidazione la donna non ha smesso di tormentare la compatriota arrivando ad aggredirla fisicamente all’interno di un supermercato sotto lo sguardo incredulo del figlioletto e degli altri cittadini.
Innanzi a questi fatti l’Autorità Giudiziaria di Modica ha disposto e fatto eseguire per mano dei Carabinieri un provvedimento cautelare per “stalking” con il quale le ha imposto gli arresti domiciliari.
Angela Allegria
Novembre 2009
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Novembre 18, 2009
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Cronaca, decreto legge 23 febbraio 2009 n. 11, Modica, Stalking |
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Danneggiata irrimediabilmente la scultura di cioccolato raffigurante il Castello dei Conti. Ciò è avvenuto durante la traslazione dai locali dell’ufficio turistico ad uno scantinato del comune nei pressi di piazza Monumento.
La scultura del peso di 1300 chili era stata realizzata da ben dieci pasticceri in occasione dello scorso Eurochocolate ed aveva un valore commerciale di circa venticinque mila euro.
“Della scultura – spiega Tonino Spinello, presidente del Consorzio di tutela del cioccolato di Modica – è rimasta solo la struttura mancano tutte le decorazioni, mancano la ringhiera, le campane, le rocce, la palma. Dovrebbe essere ripristinata e risistemata. La cosa che ci ha ferito di più come artigiani è la mancanza di sensibilità ed il disprezzo da parte dell’amministrazione comunale per il lavoro da noi svolto”.
A proposito del Museo del cioccolato nel quale il Castello di cioccolato dovrà confluire continua lo stesso lamentando l’inerzia dell’Amministrazione alla quale “avevamo chiesto solo una stanza già individuata in uno dei bassi del Palazzo della Cultura, non un finanziamento che ci giunge in toto dalla Provincia. Ma ancora nessuna risposta nonostante i solleciti non solo del Consorzio ma anche della Provincia regionale”.
Angela Allegria
Novembre 2009
In 30 giorni news
Novembre 18, 2009
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Cioccolato Modicano, Modica, Scultura del Castello dei Conti in cioccolato, Tonino Spinello |
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La vicenda dei rifiuti a Modica finisce in tribunale
Finisce in tribunale tutta la vicenda delle assunzioni, di quelle avvenute e di quelle mancate. Infatti il dirigente del IX settore Giorgio Muriana Triberio, il quale querela Giorgio Iabichella, dell’Intesa Sindacato di Ragusa, per diffamazione e “per qualsiasi altro tipo di reato che possa emergere dai fatti che sono stati esposti al magistrato inquirente”.
Tutto sarebbe nato dalle dichiarazioni fatte da Iabichella al Corriere di Ragusa nel quale, lo scorso 25 ottobre, si legge che lo stesso ha lamentato il “comportamento antisindacale tenuto dal dirigente del settore ecologia Giorgio Muriana il quale avrebbe impedito di poter prendere parte all’incontro tenutosi a palazzo San Domenico tra amministrazione, sindacati e Ditta Puccia”.
Ma nella denuncia si legge che la riunione fu chiesta dai sindacati confederati e che questi, quando Iabichella, qualificandosi come rappresentante sindacale, si era presentato in conclusione dell’incontro gli avevano negato la possibilità di riaprire le discussioni, nonostante l’assessore Serra era disposto a riprendere i lavori.
Questi gli ultimi aggiornamenti della vicenda che coinvolge la città di Modica ormai da mesi.
Ma proviamo a ricostruirne, seppur a sommi capi, lo sviluppo.
Durante il consiglio comunale del 30 settembre 2009 la Giunta comunale, attuando la decisione di chiudere il rapporto con la Ditta Busso per le “sostanziali disfunzioni causate dalla ditta nello svolgimento del servizio”, votava la nuova gara di appalto e la scelta della raccolta differenziata.
Dopo varie vicissitudini (appalti vinti da chi aveva ricorsi pendenti al Tar, individuazione di una nuova ditta, la Agesp, che però era priva di requisiti, continuazione da parte della Busso), l’appalto fu affidato alla ditta Giorgio Puccia “la quale si è impegnata tramite accordo sottoscritto con l’amministrazione e i sindacati all’assunzione delle 102 unità e ad altre eventuali unità di personale in esubero rispetto alle unità previste dal progetto e attualmente in servizio nella ditta uscente nel cantiere di Modica”.
Firmato l’accordo si scopre che in realtà, in base alla legge che consente alle imprese di assumere lavoratori disabili, rimangono fuori nove operatori ecologici i quali protestano organizzando un sit-in innanzi a Palazzo San Domenico e minacciando lo sciopero della fame.
In seguito, sulla base ad accordi sindacali precedentemente avvenuti, i nove lavoratori vengono reintegrati e possono tornare al lavoro.
Ma non finisce qui la vicenda. Il consigliere Nino Gerratana, il quale aveva sostenuto la protesta degli operatori ecologici insieme alle forze sindacali, nell’ultimo consiglio comunale incalza il sindaco Buscema chiedendo spiegazioni sulla vicenda.
Ed è proprio lì che il Sindaco, moderato e paziente per natura, si sfoga parlando di una situazione “poco limpida, ingarbugliata, in cui alcuni continuano a pestare nel torbido, giocando con la pelle mia, dei lavoratori e della città. Ci sono “tifosi” di una o di un’altra fazione”.
“Busso – continua il primo cittadino – ha assunto, nonostante i miei no espressi in una lettera, sino all’ultimo giorno! Dietro i padri di famiglia si celano situazioni torbide e poco chiare. Noi, pur di garantire i lavoratori, e perché siamo “fissa”, abbiamo fatto i cretini coprendo queste assunzioni. Ad oggi i 102 operai della ditta Puccia sono 77 full time, 5 part time e 18 autisti ed 1 dirigente. Tra questi 5 sono stati assunti dopo il mio “no” del 28 aprile. Ne rimangono fuori solo due di cui uno a cui il contratto è scaduto sabato”.
Non ci resta che aspettare e vedere cosa accadrà in futuro sperando che questa triste vicenda sia arrivata ormai a conclusione.
Angela Allegria
Novembre 2009
In 30 giorni News
Novembre 18, 2009
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Comune Modica, Operatori Ecologici Modica, Vicenda rifiuti Modica |
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Sit in innanzi a Palazzo San Domenico per i nove netturbini della ditta Busso non assunti dalla ditta Puccia, addetta alla raccolta dei rifiuti a Modica.
La protesta continua con lo sciopero della fame da parte dei nove lavoratori in esubero per i quali il mancato riassorbimento dopo mesi di stipendi pagati in eccessivo ritardo crea enormi disagi come si legge sui cartelli esposti: “Con le promesse i nostri figli non mangiano! Rivogliamo il nostro lavoro, ai nostri figli ci pensiamo noi”.
Vicino ai lavoratori “esclusi”, il consigliere comunale del Pdl Nino Gerratana il quale chiede l’intervento del sindaco Buscema che “aveva già promesso che tutti i lavoratori della ditta Busso fossero riassorbiti dalla ditta Puccia, garantendo tutti i posti di lavoro. Una promessa non mantenuta”.
Angela Allegria
21 ottobre 2009
In www.30giorninews.com
Ottobre 22, 2009
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angelaallegria |
30 giorni news |
Modica, Protesta Netturbini, Sciopero Netturbini |
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